Bandha, energia chiusa a chiave.

A volte durante una lezione di Yoga si sentono nominare, ma altrettanto spesso non si capisce effettivamente a cosa ci si riferisce, quando si parla di Bandha.

La parola Bandha in sanscrito è in realtà intraducibile in italiano, ma grossomodo significa “chiudere, contrarre, allacciare, bloccare”.

Quindi secondo questa definizione i Bandha sono considerati dei lucchetti, dei sigilli.

Durante la pratica di Yoga quando si dice “attivate i Bandha” si intende indicare la chiusura volontaria di alcune zone del corpo.

Secondo la tradizione infatti, contraendo alcune zone è possibile incanalare l’energia per rendere la pratica più intensa e trattenere questa energia in alcune parti del corpo.

I Bandha secondo me

Mi piacerebbe dirvi che con un uso corretto dei bandha, la vostra energia Kundalini può curare tutti i vostri mali e rendere il vostro corpo eterno, ma purtroppo non è così.

Sono un amante della chimica, scienza secondo la quale gli elettroni si spostano per motivi ben precisi, seguendo regole divine ben precise.

Quindi sono poco incline a credere che un cobra energetico riposi in corrispondenza del vostro primo Chakra e che possiate risvegliarlo praticando degli esercizi o che dell’energia che gira senza meta nel vostro corpo possa essere direzionata contraendo alcuni muscoli o respirando in determinati modi.

Ovviamente sono sempre ben disposto, anzi ansioso, di incontrare persone che invece mi dimostrino, con fatti evidenti, che questo è invece possibile.

Detto questo l’utilizzo dei Bandha a livello puramente fisico è di enorme importanza per una corretta pratica Yoga.

I bandha principali

I Bandha principali utilizzati nella pratica dello Yoga sono 2:

Mula Bhanda, che si riferisce alla zona del pavimento pelvico

Uddiyana Bhanda, che indica l’area addominale e al diaframma

Si utilizza anche Jalandhara Bandha che indica la zona del collo e della gola per alcuni esercizi, soprattutto relativi alle tecniche di pranayama e meditazione.

L’utilizzo combinato dei tre Bandha sopra citati costituisce il Mahabanda, che significa “grande bandha” o “grande sigillo”.

Poi ci sono i bandha secondari che sono tantissimi ma tra i più importanti ricordiamo:

Pada bandha, situato sotto le piante dei piedi, utilizzato per un radicamento del piede a terra e quindi una migliore stabilità.

Hasta bandha, corrispondente al palmo delle mani. Come per i piedi, in tutte quelle asana in cui si è appoggiati anche o esclusivamente sulle mani.

L’importanza dei Bandha

Nonostante il mio blasfemo intervento sulla considerazione dei bandha, l’utilizzo di questi è di grande importanza per praticare con efficacia Yoga e per mantenere un corpo in salute, ma vediamo il perchè nel dettaglio.

Mula Bandha

Si attiva contraendo la zona del pavimento pelvico, l’attivazione è simile alla contrazione che si esercita quando scappa di orinare anche se non andrebbe contratta tutta la zona del basso ventre ma solamente il punto del perineo, ovvero quel punto tra l’ano e i genitali.

All’inizio non è affatto semplice ma con la pratica la contrazione di solo quella zona diventa via via più naturale.

Perchè è importante

E’ importante mantenere questa zona “attiva” durante la pratica perchè tutto il corpo risulta più stabile e più forte se si ha questa zona in tensione.

Soprattutto per gli esercizi in piedi e in equilibrio la sensazione di stabilità che si crea contraendo questa zona è totalmente diversa dal lasciare andare i muscoli del pavimento pelvico.

A livello di salute, mantenere la muscolatura del pavimento pelvico attiva porterà degli enormi benefici, soprattutto quando avanzerete con l’età, riducendo o evitando problemi di incontinenza, prolassi e problemi sessuali.

Uddiyana Bandha

Si pratica tirando l’ombelico e quindi il diaframma, prima verso la colonna vertebrale e subito dopo spostandolo verso l’alto, come a portarlo sotto le costole.

Perchè è importante

Comprimere così la zona addominale fortifica la zona addominale che rimanendo attiva è come se stessimo facendo cruch per tutta la durata della lezione di Yoga, un allenamento davvero intenso!

Questo fortificare l’addome crea le condizioni per avere di nuovo una maggiore stabilità nelle asana, sia quelle da in piedi e in equilibrio, supportate da Mula Bandha, sia quelle in equilibrio sulle braccia e sulle mani.

La parte centrale del corpo è sempre di fondamentale importanza per svolgere qualsiasi attività e rimanere in salute.

La contrazione e lo stiramento del diaframma è utile per migliorare la respirazione e muovere questo muscolo spesso troppo poco allenato, che crea problemi di varia natura, posturali e collegati al sistema nervoso.

Oltre a questo contrarre così profondamente l’addome, schiaccia gli organi interni, creando un ricambio maggiore di sangue e quindi di ossigenazione.

Jalandhara Bandha

Si pratica portando il mento vicino allo sterno. L’errore più comune è piegare la testa in avanti, anzichè avvicinare esclusivamente il mento al petto mantendo schiena e collo dritti.

Perchè è importante

Allunga i muscoli del collo, spesso in tensione durante la giornata.

La zona muscolare del collo e alla sua base, muscoli del trapezio, sono i primi a contrarsi durante le situazioni di stress che subiamo durante la giornata.

Allungando questa muscolatura la aiutiamo a rilassarsi e a rilassare noi stessi.

Secondo la tradizione, ma di questo non ho prove, inoltre riduce il flusso sanguigno al cervello e questo crea nuovamente una situazione di rilassamento.

Pada Bandha e Hasta Bandha

Del perchè mantenere il piede “Pada Bandha” allenato, forte e attivo è abbastanza intuitivo e ne ho già parlato in questo articolo.

Lo stesso vale per le mani, anche se non ci si cammina tutto il giorno sopra, è importante mantenere le mani attive, articolazioni sciolte e muscoli forti.

Nella pratica Yoga mani forti rendono tutte le posizioni in cui si è in equilibrio su di esse forti e stabili. Anche nella quotidianità è importante, fosse anche per non essere costrette a chiamare il marito per aprire i barattoli del sugo.

Come dicevo all’inizio, l’attivazione e l’utilizzo dei bandha sono pratiche importantissime, anche se per motivi diversi da quelli che si sentono raccontare dai maestri di yoga di solito.

Capisco che alla gente piaccia la magia e per questo si racconti di magia.

Ma in tutto quello che esiste c’è magia! Perchè le 7 spirali energetiche posizionate sul nostro corpo dovrebbero essere più magiche ed interessanti di un elettrone che cambia immediatamente senso di rotazione attorno ad un atomo, se un qualsiasi altro elettrone, con cui ha condiviso l’orbita almeno una volta in passato, cambia la sua rotazione anche se si trova dall’altra parte della galassia?

Non è magia questa? E’ magia più complicata da capire d’accordo, ma rimane un mondo magico quello che ci circonda senza il bisogno di inventarsi nulla.

Usate sempre i Banda, senza dimenticarvi di usare la vostra testa.

Namastè.