Yoga dimagrante

Tra le 5 domande che mi vengono poste più frequentemente di sicuro c’è: “ma lo Yoga fa dimagrire?”

La risposta non è semplice come si potrebbe pensare, come spesso non lo sono le risposte intelligenti a quesiti complessi.

Innanzitutto praticare Yoga vuol dire tutto e niente: esistono molti stili di Yoga diversi, alcuni molto dolci, lenti, adatti a calmare la mente, ad allungare i muscoli; altri molto energici e dinamici e che quindi fanno consumare più calorie.

Ci sono stili di Yoga in cui la meditazione è l’unica attività e nei quali non si brucia più calorie di quante se ne bruciano dormendo.

Ma bruciare tante calorie è poi l’unico modo in cui si può dimagrire?

L’esperienza insegna che il modo più facile di dimagrire è creare un deficit tra calorie assimilate e calorie consumate. Quindi per dimagrire bisogna creare una differenza in negativo, tra l’energia che si assume e quella che si consuma.

Per consumare più energia la logica direbbe che si dovrebbe fare uno Yoga dinamico e attivo, come il Power Yoga e l’Ashtanga Vinyasa Yoga, stili in cui si suda e si fatica parecchio.

Credo però che se l’obiettivo è solo sudare è meglio dedicarsi ad altri sport; sul piatto delle calorie consumate lo Yoga perde di gran lunga contro qualsiasi sport aerobico “corsa, ciclismo, nuoto” e anche contro qualsiasi allenamento di forza come il sollevamento pesi o il crossfit, boxe.

Bisogna anche considerare che mangiare meno non sempre significa apportare meno calorie, o meglio, non sempre significa assumere meno energia.

Non è solo la quantità del cibo ma soprattutto la qualità; un piatto di insalata e un piatto di patate non hanno la stessa quantità calorica.

Il corpo è una macchina incredibile che è stata studiata per adattarsi agli eventi, se mangiamo troppo poco e troppo poco spesso il corpo abbassa il suo metabolismo basale consumando meno calorie.

Questo è uno dei motivi per i quali dopo qualche settimana che ci mettiamo a dieta il peso smette di calare.

Mantenere il metabolismo basso, contrariamente a quanto si crede non è il male assoluto.

Un metabolismo basso rallenta le funzioni vitali, i processi di invecchiamento.

Mangiare poco e avere un metabolismo basso spesso è stato associato alle condizioni di longevità ma se il nostro obiettivo è perdere peso un metabolismo basso non ci può essere d’aiuto.

Quindi lo Yoga fa dimagrire o no?

Si, no, boh, forse ma soprattutto: se vi dicessi di si davvero mi credereste?

Non è mai esistito prima un potente mezzo di informazione come la rete dove, se si ha voglia e pazienza si può approfondire ogni argomento, eppure ancora oggi caschiamo in tranelli pubblicitari che ci promettono di fare questo o quello in modo rapido e comodo.

Rimedi e trucchi che non  funzionano quasi mai, ma noi ci crediamo. Poi dopo qualche mese che non ha funzionato un metodo lasciamo perdere pronti per cascare in una nuova trappola pubblicitaria.

Quindi se state chiedendo se lo Yoga fa dimagrire è perchè sperate in una soluzione rapida e miracolosa e non c’è niente come lo Yoga che invece non è ne rapido, ne comodo, ne veloce.

Si ok è miracoloso, ma lo è come ogni buona abitudine che perseguirete nel tempo.

Lo Yoga ti farà stare meglio perchè ti renderà più consapevole di quello che ti serve mangiare, se stai mangiando per gola o per fame.

Se stai mangiando cose che ti fanno bene o ti faranno sentire uno straccio per tutto il pomeriggio.

Se la porzione che ti sei messa nel piatto è giusta o se ti sei fatta prendere la mano da quel bisogno atavico insito in ognuno di noi nell’accaparrarsi più cibo possibile in previsione di carestia.

Questo già potrebbe essere sufficiente sul lungo periodo far perdere peso. Sul lungo periodo.

Lo Yoga ti farà stare meglio perchè ti aiuterà ad accettare il tuo corpo. Sia chiaro non sto dicendo che va bene non controllare il proprio peso. Un peso eccessivo è sempre precursore di molti problemi di salute, ma spesso non è la salute la nostra preoccupazione ma assomigliare alla ragazza che posa in costume su Instagram.

Non preoccupatevi, non sarete mai come quella ragazza.

Non importa quante diete e quanto esercizio fisico farete, importa invece se sapete usare bene photoshop e i filtri fotografici; anche avere un fotografo professionista tra i vostri amici aiuta.

Tra il dire e il fare.

La terza considerazione da fare è: quanto Yoga praticate? Perchè io vedo un sacco di gente che si prodiga in lunghi discorsi sullo Yoga, sulle Asana, sui mudra, sui mantra, sui Sutra, sugli allineamenti, sulla  Bhagavadgītā ma poi di fatto pratica 1 o 2 volte a settimana.

E’ incredibile ma, parlare di Yoga, filosofia dello Yoga, Pranayama non è praticare Yoga, ma solo cazzeggio.

Per quanto lo Yoga sia un’attività a basso impatto, se viene praticata giornalmente per un’ora e mezza, ha un diverso effetto sul vostro fisico rispetto a praticarlo una volta a settimana, ovviamente.

Se praticate Yin Yoga due ore a settimana, posso affermare con una certa sicurezza che questo non avrà nessun effetto sul vostro fisico, nemmeno in termini di elasticità.

Certo tra praticare due ore a settimana o stare sul divano è sempre preferibile muoversi,  anche solo per quelle due ore, ma non potete aspettarvi rivoluzioni nel vostro corpo lavorando su un un obiettivo dedicandoci 2 ore su 168 di cui è composta la settimana. Ovvero solo il 3% del vostro tempo.

A quale cosa importante dedichereste solo il 3% della vostra vita?

Quindi per dimagrire devo o non devo praticare Yoga? Si certo, devi praticare Yoga tutti i giorni, andare al centro Yoga a piedi o in bicicletta, prendere la scale anzichè l’ascensore. Mangiare alimenti naturali, non cibi pronti, industriali, zuccherati, bere acqua, uscire, stare al sole, ballare alla sera anzichè stare davanti alla tv, camminare per il centro, fare una passeggiata dopo cena.

Immergersi nella realtà che ti circonda, muoverti, vivere.

Comportandomi così avrò dunque il fisico della modella di Instagram che fa Tittibhasana in costume? No, però forse non sarà più un tuo problema.

Namastè.