Yoga per la salute della schiena

Spesso mi trovo seduto in qualche locale di fianco a gente che parla delle loro attività fisiche e sport praticati: non so se sia perchè l’argomento mi risulta familiare, ma spesso tra queste discussioni c’è un amica che cerca di convincere l’altra a praticare Yoga. Di solito si sente rispondere che non lo pratica perchè è un’attività troppo lenta e meditativa e che il suo corpo necessita di muoversi, di correre  e di alzare pesi anzichè allungarsi in posizioni di stretching e meditare.

A parte che la gente ha un concetto di Yoga deviato; quando parli di Yoga visualizzano Woodstock e gli hippies che praticavano l’amore libero tra i fiori, pratica tra l’altro apprezzabile.

Yoga a parte, chi parla in questi termini di solito sono persone che non praticano nemmeno stretching, ma solo attività aerobica e di forza andando in contro a tantissimi problemi con l’avanzare dell’età. Certo a 20 anni ci si sente immortali e indistruttibili, ma dopo i 30 si presenta il conto della malattia tra le più comuni nel mondo occidentale:

Il mal di schiena.

La zona lombare della schiena è la più comunemente colpita da dolori e tensioni, soprattutto man mano che avanza l’età.

I dolori lombari colpiscono la maggior parte delle persone durante il corso della loro vita e la loro comparsa è sempre più precoce a causa di posture scorrette sul lavoro, lavori sedentari in cui si resta fermi seduti o in piedi per molte ore al giorno, per molti giorni a settimana, abbinata alla pratica di attività fisica senza la necessaria sessione di allungamento.

Ansia, stress e alimentazione scorretta inoltre non aiutano ad alleviare il problema.

Tuttavia, prendersi cura della propria schiena non è affatto complicato, è possibile mantenere una colonna vertebrale sana con una semplice routine di Yoga per la salute della schiena in cui si impara come rinforzare i muscoli del core, rilassarsi ed aumentare la flessibilità del bacino.

Brevi sedute quotidiane di Yoga, ben progettate possono essere sufficienti per aiutare a risolvere il problema o addirittura ad evitarlo del tutto.

Una delle caratteristiche per avere una schiena sana e senza dolori è la flessibilità.

A prescindere dall’età è essenziale mantenere muscoli elastici.

Se non vengono regolarmente allungati i nostri muscoli si accorciano e si irrigidiscono nel tempo. L’accorciamento muscolare, gradualmente, cambia la postura del nostro corpo limitando il movimento e porta sostanziali cambiamenti al nostro modo di camminare, di muoversi, di dormire, cambiamenti quasi sempre negativi.

La rigidità muscolare può inoltre portare danni ai legamenti e tendini e non sempre solo semplici e fastidiosi dolori alla schiena.

Anche rimanere seduti per molte ore al giorno per molti giorni all’anno crea una vasta gamma di problemi muscolo-scheletrici oltre a problemi digestivi e circolatori.

A causa della posizione in cui ci si trova quando siamo seduti, muscoli come i flessori dell’anca (psoas, quadricipiti) e la fascia lata, possono diventare rigidi in quanto si trovano in una posizione di accorciamento per lunghi periodi.

Qui puoi trovare l’articolo che parla dello psoas e di come allungarlo.

Nel tempo, queste condizioni rendono più facile farsi male alla schiena, anche facendo qualcosa di semplice come indossare una giacca.

Stabilità

La stabilità è un altro elemento chiave per mantenere una schiena sana. C’è un gruppo specifico di muscoli che è responsabile della stabilità all’interno di tutto il corpo.

La loro posizione, i loro campi di azione e la loro conformità li rendono ideali per assicurare la stabilità posturale per lunghi periodi di tempo; sono costruiti per compiere lavori di resistenza piuttosto che per azioni di forza.

Questi muscoli includono i muscoli del pavimento pelvico, il trasverso dell’addome, il multifido, lo psoas e il diaframma.

Lo Yoga attiva la maggior parte di questi muscoli attraverso i bandha: mula bandha, uddiyana bandha e jalandhara bandha.

Mula bandha coincide con il pavimento pelvico e molti credono che la sua contrazione avvii anche Jalandhara bandha, o contrazione del trasverso dell’addome e il multifido.

Insieme premono la base della colonna vertebrale, “strizzano” il giro vita e creano una sensazione di stabilità, leggerezza e sensazione di sollevamento (uddiyana bandha si traduce in “volare verso l’alto”).

Rilassamento

Il rilassamento è l’ultimo -ma certamente non meno importante- fattore per mantenere una schiena sana e senza dolori.

Il sistema nervoso, che è responsabile del movimento dei nostri muscoli e la registrazione delle sensazioni, può anche essere responsabile della tensione muscolare.

Se riesci a capire come mantenere il tuo sistema nervoso calmo nel tempo, i muscoli rimarranno rilassati e le tue articolazioni probabilmente manterranno un buon range di movimento.

Approccio olistico

Poiché la forza, la flessibilità e il rilassamento sono elementi fondamentali per una schiena sana, un approccio efficace per raggiungere e mantenere la salute spinale ottimale li deve includere tutti.

Ecco perché la pratica Yoga che preferisco è composta non solo da meditazione, Pranayama, da tutte le Asana di allungamento e di equilibrio ma anche dalle Asana di forza esplosiva e resistente integrate anche da pratiche di Vinyasana e saluti al sole per migliorare anche la parte cardiovascolare. Quindi una pratica di Yoga non solo per la salute della schiena ma a 360° per un corpo sano in una mente sana.

Namastè