Yantra Yoga

Oltre all’Hatha Yoga, stile tipicamente di origine indiana esistono altre forme di Yoga e uno di questi è lo Yantra Yoga tibetano.

Lo Yantra Yoga è uno dei più antichi stili di Yoga conosciuti al mondo che ha origine dai trattati di medicina tibetana ed è tra i più diffusi in Tibet.

Rappresenta una ininterrotta tradizione preservata fino ai giorni nostri a partire dal Maestro di Oddiyana Padmasambhava (VIII secolo D.C.) che lo trasmise al Maestro e traduttore Vairochana.

Nel tempo è stato tramandato fino ai giorni nostri fino al Maestro Chogyal Namkhai Norbu che ha continuato ad insegnarlo fino a qualche anno fa.

Cos’è lo Yantra Yoga

Yantra in sanscrito significa “forma geometrica”; ad esempio un Mandala è un Yantra.

L’equivalente in tibetano di mandala è il Trulkor che però significa anche “movimento corporeo”.

Il punto fondamentale di questo metodo è proprio il movimento che serve a coordinare e guidare il Prana, o energia vitale, sviluppando così uno stato di calma naturale.

Esistono diversi sistemi di Yantra appartenenti a vari cicli tantrici ma l’unico diffuso in occidente è proprio lo Yantra Yoga o Nui-zla-kha.sbyor che in tibetano significa “unione del sole e della luna”.

Yoga è una parola sanscrita che in tibetano viene tradotta in Naljor che signifca “scoprire la conoscenza primordiale” ovvero, la nostra condizione reale.

Yantra Yoga in pratica

Yantra Yoga utilizza una sequenza composta da sette fasi di movimento, collegate a sette fasi di respirazione.

La posizione nella fase centrale di ciascun movimento aiuta a creare una ritenzione specifica del respiro che funziona a un livello profondo e sottile.

Per questo motivo non è solo la posizione principale ad essere importante, ma la sua esecuzione e l’intero movimento della sequenza.

Una sessione tipica dello Yantra Yoga consiste in esercizi di riscaldamento seguiti dalla pratica di nove respiri di purificazione, fatte per espirare l’aria impura e per aumentare la capacità del corpo di respirare.

Continua con tre gruppi di esercizi preliminari:

  • Tsigjong: cinque movimenti che sciolgono le articolazioni;
  • Lungsang: otto movimenti che sviluppano quattro diversi modi di inspirare, espirare e trattenere il respiro;
  • Tsadul: cinque movimenti che riattivano la corretta circolazione del Prana, all’interno delle nadi “canali energetici”.

La pratica continua con almeno una, (ma possono essere praticate anche tutte se ne avete la forza), delle cinque serie di Yantra, composta ognuna da 5 Yantra che rendono il corpo più forte e rendono in sensi più intensi.

 

Cosa sono i Yantra

Sono delle brevi sequenze di Asana e sono così composte.

  • Prima serie: Il cammello, la conchiglia, la candela “o fiamma”, la tartaruga e l’aratro.
  • Seconda serie: Il cobra, la lama ricurva, il pugnale, il cane e il ragno.
  • Terza serie: l’arco, la mezza luna, il leone, l’avvoltoio e il triangolo.
  • Quarta serie: La locusta, il piccione, il tridente, la tigre e il gioiello.
  • Quinta e ultima serie: la ruota, l’aquila, la spada, la rana e il pavone.

Come si può vedere molti nomi delle serie di Yantra ricordano le Asana di Hatha Yoga e anche la loro esecuzione è spesso identica, quello che cambia è il modo di assumerle ed applicarle, soprattutto nella respirazione, che risulta molto differente.

Una sessione di Yantra Yoga si può concludere in diversi modi, uno di questi è con una pratica di respirazione ritmica per dare spazio all’energia fisica e per dare un senso di rilassatezza stabile e armonioso finale.

Infine, l’Onda del Vajra è fatto per eliminare ogni ostacolo persistente alla propria respirazione ed energia.

Onda del Vajra

L’onda del Vajra è una sequenza di movimenti che si eseguono sincronizzando forti inalazioni ed esalazioni con ogni fase del movimento.

Hanno la funzione di riequilibrare eventuali forzature ed errori durante la pratica.

Shavasana

Quello che rende la pratica dello Yantra Yoga all’Hatha Yoga è il rilassamento finale nella posizione del cadavere o Shavasana.

 

I benefici dello Yantra Yoga

Lo Yantra Yoga contiene una vasta gamma di movimenti che possono essere applicati da tutti. 

È un metodo eccellente per raggiungere la salute, il relax e l’equilibrio ottimali attraverso la coordinazione del respiro e del movimento e chiunque può praticarlo senza limiti.

Ovviamente come per tutte le discipline, la regolarità e la costanza della pratica fanno la differenza.

Così come l’Hatha Yoga, se praticato per lungo periodo con costanze e dedizione lo Yantra Yoga migliora a livello generale lo stato di salute, di energia del corpo e quindi in generale una migliore qualità della vita.

Oltre a questo può avere altri effetti benefici:

  • migliora la mobilità delle articolazioni;
  • migliora il tono muscolare;
  • allevia i dolori alla schiena;
  • migliora quindi la postura del corpo;
  • riduce l’ansia, stress e depressione;
  • di conseguenza migliora l’autostima e la fiducia in se stessi;
  • migliora la qualità del sonno;

Avvicinarsi a questo stile di Yoga è tutt’altro che semplice non perchè sia difficile praticarlo ma perchè sono in pochi ad insegnarlo.

Lo Yantra Yoga, a differenza di stili più diffusi di Hatha Yoga non può essere insegnato dopo pochi week end di frequentazione in una scuola di Yoga ma deve essere trasmesso direttamente dal Maestro Chogyal Namkhai Norbu che valuta, oltre alla tecnica di esecuzione anche le caratteristiche morali ed etiche dei suoi insegnanti.

Da sola questa premessa fa si che lo Yantra Yoga rientri tra i miei stili di Yoga preferiti.

Namastè anzi, Tashi Delek!